Scritto il: martedì, 29 gennaio 2008 - 13:53:43
I GIORNATA DEL VOLONTARIATO "L'ALTRO SONO IO"
L’ALTRO SONO IO
PALAGONIA, 3 MAGGIO 2003
A CURA DELLA ASS. "AMEDIT-GLI AMICI DEL MEDITERRANEO"
E DEL GRUPPO U.N.I.T.A.L.S.I. DI PALAGONIA (SOTTOSEZIONE DI CALTAGIRONE)
La manifestazione è nata dal desiderio di trasmettere a tutta la comunità della nostra città un messaggio di crescita e di informazione riferito sia alla specificità dell'anno in corso e cioè "l'anno del disabile" che alla esistenza nella nostra città di realtà di volontariato che senza riserve attenzionano le necessità dei fratelli meno fortunati. Ci siamo rivolti ai bambini perché i più spontanei e nel contempo i più sensibili verso la cultura dell'altro e anche perché attraverso loro si arriva più facilmente ai grandi che spesso sminuiscono o ancor peggio calpestano certi valori come la solidarietà e la condivisione.
L'estemporanea è stata un'espressione di fraternità di 300 bambini delle elementari e 85 delle medie tutti accompagnati dai rispettivi tutor. Desiderio dei piccoli partecipanti è di regalare la striscia di tela che hanno dipinto ai bambini del Treno del Sorriso 2003 creando così un ponte di solidarietà tra Palagonia e Lourdes. La manifestazione si è svolta nell'arco dell'intera mattinata del 3 maggio; i piccoli artisti sono stati accolti dai volontari dell'AMEDIT e dal personale unitalsiano di Palagonia che hanno dispensato a tutti i partecipanti: magliette (con i loghi del progetto "L'altro sono io" e delle due associazioni organizzatrici), tela, matite, colori a tempera, pennelli e acqua; agli altri bambini che hanno visitato l'estemporanea sono stati regalati dei palloncini riportanti la stampa dei loghi su citati.
L'estemporanea è stata l'espressione del lavoro precedentemente svolto per circa un mese con attività trasversali, svolte all'interno delle classi partecipanti, miranti a far approfondire e riscoprire certi valori come la solidarietà, la condivisione, la diversità intesa come arricchimento dell'uomo e non come alienazione ecc. Gli alunni hanno espletato ricerche, interviste, visite nelle case-famiglie, e negli ospizi per anziani esistenti nel paese. Ampia è stata la partecipazione e la condivisione delle famiglie a tale progetto. Nella cittadinanza ha fatto da cassa di risonanza per attenzionare di più e meglio chi è meno fortunato di altri. Nella classe politica ha stimolato interesse tant'è che durante i comizi, per le recenti elezioni amministrative, è stata evidenziata la positività della suddetta manifestazione.
Le istituzioni tutte e soprattutto la gente comune ci hanno ripetutamente chiesto di riproporre ogni anno questo momento di aggregazione che non solo ha portato tanta ricchezza di creatività e di fratellanza ma ha soprattutto indotto i più distratti a riflettere "sull'altro" e a cercare di scommettersi in prima persona. I volontari dell'AMEDIT ed il personale unitalsiano in questa occasione si sono prodigati con gioia, disponibilità piena e grande spirito di sacrificio. La manifestazione è stata documentata dalle TV locali D1 Television e D2 Channel. A seguito della manifestazione esterna, nel pomeriggio, presso la Sala Consiliare del Comune, presenti cittadini di ogni ceto sociale, hanno relazionato i rappresentanti delle seguenti associazioni: AVIS, COMUNITA' PROGETTO NUOVO, MEDICI SENZA FRONTIERE, AMEDIT E U.N.I.T.A.L.S.I., ognuno ha esposto la rispettiva realtà d'azione pervenendo tutti ad un unico punto focale: "L'ALTRO". Ha concluso il dibattito Don Enzo Murgano che ha evidenziato come nel mondo oltre alla povertà materiale c'è tanta mancanza d'amore per cui ha augurato a tutte le realtà presenti di prodigarci senza alcuna riserva.